Per le maschere siciliane vanno citati anche Giufà e il Murgo Gioiosano

È sì della rosa l'essere floreale
tra il gelsomino e noti è il regale.
Nel giorno uggioso senti la geosmina
petricore con la vicina brezza marina.
Sali e senti il legname sul poggio
così anche in cascina l'ambito foraggio.
Con l'anosmia non senti il tioacetone,
ma neanche il fruttato e il tartufone.
Eucalipto vien da me rimembrato
È tutto ciò che è ben affumicato.
Luigi Pio Carmina
Qui nessuno che parli di devastazione dell'ambiente per costruirlo.
Tutto crolla, tutto devastato, e pensano al ponte, sempre solo a quello che possa convenire agli eserciti e al sistema capitalistico.
Per non parlare della gestione di geoingegneria controllata proprio dal Muos.
Controllano il clima con il Muos. E se il ciclone l'abbiano innescato loro ?
La frana stessa, modificando il terreno ?
Per non parlare dei soldi utilizzati per costruire questo e non per il territorio di Niscemi e siciliano ?
Do tanto illudendo il mondo
Rendendomi un falso re
Mi compiangi quindi suonami
Faro di un'energia che trionfa
Solo in quest'ultimo sol
Laddove il bel paese è tela
Si suona, eccomi, dirò solo sì
Luigi Pio Carmina
Uno sguardo lontano divien pesante
Ora non più permesso amar il diamante
Accecata l'anima resa arrogante
Triste corre la mente se pur elegante
Non pone doni il ricordo cavalcante
Scavalca il nodo in gola ora gelante
La fiamma avvinghia se pur agghiacciante
Luigi Pio Carmina
Cromatici ermetismi
Effetto albedo quando il bianco riflette
Indaco del cielo assorbe figure abiette
Verde veronese accoglie Calliope
E la sua scarlatte poesie filantrope
L'epica si tinge di solidago
Al contempo del mito ocra areopago
Sincretismi perpetui ebano e onice
Eretismi sfumati oramai in grigia pomice
Luigi Pio Carmina
Sfumato è il bruno colore
intriso del passato calore.
È Autunno, l'animo si adagia
perde la smarrita audacia.
Ma ecco il fogliame foriero
Ivi indica l'amicale sentiero.
Mattina, come di primavera
Rinnova una nuova era
La stagione mite spera
Con l'amicizia nostra fiera
Luigi Pio Carmina
Difficile stabilire quale sia: la corona se la contendono i delfini (dotati di grande intelligenza sociale), gli scimpanzè (capaci di utilizzare strumenti, imparare attraverso l’osservazione, comunicare in modo complesso e risolvere problemi), gli elefanti (hanno memoria super), polpi e calamari (manipolano oggetti complessi e sono predatori geniali) e i corvi (utilizzano strumenti e risolvono problemi)
L’ippopotamo può essere estremamente territoriale e aggressivo se si sente minacciato, specialmente durante la stagione degli accoppiamenti. Viene considerato da molti il più pericoloso
Il calamaro gigante (Architeuthis dux) è noto per avere il sistema di sonar più potente tra gli animali. Utilizza un organo chiamato statocisti per rilevare i suoni nell’acqua e orientarsi